sabato 19 gennaio 2008

Storia della Musica: lezione numero 1

Il post di oggi verterà su uno degli argomenti che caratterizzano principalmente questo blog: la musica. Dal momento che è un elemento costante nella mia vita, riesce infatti a darmi infinite sensazioni, un accordo di una chitarra o una nota di un pianoforte, possono farmi scaturire sensazioni che è veramente difficile spiegare a parole, ma che solo un amante della musica quanto me, puo' comprendere, anche se sicuramente saranno due sensazioni diverse e magari diametralmente opposte.
Per dare un certo " tono" a questo blog, ho deciso che ogni tanto vi posterò alcune biografie su artisti che han fatto la storia della musica. Oggi voglio iniziare a darvi qualche notizia in più sul gruppo che, con la loro canzone, ha contribuito a dare il titolo al mio blog : i Led Zeppelin. Ed ora immegiamoci nel sound inglese di uno dei maggiori gruppi degli anni '70. Buona lettura!
I Led Zeppelin sono stati uno dei più importanti gruppi rock britannici degli anni settanta. Sono considerati fra gli artisti di maggior successo nella storia della musica e fra gli innovatori del rock in generale.
Il gruppo, formatosi nel
1968 e scioltosi nel 1980, anno della morte del batterista, fu composto per l'intero periodo della sua attività da Jimmy Page (chitarra), Robert Plant (voce e armonica), John Paul Jones (basso e tastiere) e John Bonham (batteria).
La discografia della band comprende nove dischi ufficiali pubblicati dal
1969 al 1982. A partire dagli anni '90 sono iniziate le pubblicazioni di raccolte di brani, editi ed inediti, e di incisioni di spettacoli dal vivo risalenti al periodo di maggiore attività. Degna di segnalazione è anche la circolazione di un cospicuo numero di bootlegs nel mercato "non ufficiale".
Dopo lo scioglimento, i tre componenti hanno intrapreso carriere soliste, e si sono riuniti per esibirsi dal vivo in occasione di eventi commemorativi o celebrativi. Nonostante le rare apparizioni, nel corso degli anni i Led Zeppelin continuano a godere di un nutrito seguito di ammiratori anche tra le nuove generazioni. Dal
1968 ad oggi la band ha venduto oltre 300 milioni di dischi, risultando il gruppo di maggior successo commerciale della storia insieme ai Beatles, ai Queen e ai Pink Floyd.
Il
12 gennaio 1995 i Led Zeppelin sono entrati nel Rock and Roll Hall of Fame. L'emittente VH1 ha classificato i Led Zeppelin come il più importante gruppo hard rock di sempre e come band più importante della storia del Rock.
I New Yardbirds (1966-1967)
Dopo un inizio di attività artistica che lo fece conoscere come uno dei migliori session man britannici, Jimmy Page, talentuoso chitarrista, si unì nel 1966 agli Yardbirds, gruppo inglese rock-blues. In un primo tempo ricoprì il ruolo di bassista, sostituendo Paul Samwell-Smith, per poi divenire il secondo chitarrista solista, al fianco di Jeff Beck.
A seguito dell'abbandono di Beck nell'ottobre dello stesso anno, Page volle proporre al chitarrista la creazione di un nuovo gruppo, formato, oltre che da loro due, da
Keith Moon e John Entwistle, rispettivamente batterista e bassista dei The Who. Il gruppo, sebbene non venne mai formato, si trovò nello stesso anno in sala di registrazione con il brano Beck's Bolero. Alla registrazione partecipò anche John Paul Jones, bassista e tastierista, il quale disse a Page che sarebbe stato interessato a collaborare musicalmente con lui.
Nel luglio
1968 gli Yardbirds suonarono il loro ultimo concerto. Nonostante ciò, il gruppo si era già impegnato per una tournée in Scandinavia: il batterista Jim McCarty e il cantante Keith Relf autorizzarono quindi Page e il bassista Chris Dreja ad usare il nome "Yardbirds" per portare a termine gli impegni. In un primo tempo Page chiese a Terry Reid di divenire il nuovo cantante degli Yardbirds, ma questi declinò l'offerta, indicando Robert Plant, un cantante di Birmingham. Plant accettò il posto, e consigliò a sua volta il batterista John Bonham, conosciuto durante una precedente esperienza musicale. Nel frattempo Dreja si tirò fuori dal progetto per potersi dedicare alla sua passione per la fotografia, e John Paul Jones, consigliato da sua moglie, contattò Page per proporsi come sostituto. Il chitarrista, riconoscendo le qualità di Jones, lo accettò all'interno del gruppo.
Prima di partire per la tournée, i quattro parteciparono all'ultimo giorno delle registrazioni dell'album
Three Week Hero di P. J. Proby. Questa fu la prima registrazione dei futuri Led Zeppelin.
La formazione provvisoria partì per la tournée in Scandinavia, con il nome di The New Yardbirds: al termine dei concerti venne deciso di cambiare il nome del gruppo. Sulla sua origine esistono diverse spiegazioni. Secondo la più accreditata,
Keith Moon e John Entwistle riferirono che un supergruppo composto da loro, Jimmy Page e Jeff Beck, sarebbe colato a picco come un Lead Zeppelin (Zeppelin di piombo). Richard Cole, manager degli Yardbirds, che aveva assistito al colloquio, riferì il tutto a Page.Alcuni mesi dopo, al momento di scegliere il nuovo nome in sostituzione di "New Yardbirds" per il gruppo che aveva formato, Page ripensò al nome "Lead Zeppelin". In seguito, Page dichiarò:
« Aveva qualcosa a che fare con l'espressione popolare "un cattivo scherzo sale come un palloncino di piombo"(go over like a lead balloon) »
Inoltre l'espressione (quasi un
ossimoro nel riferimento pesante/leggero) era riferibile al nome di un altro complesso rock, gli Iron Butterfly (farfalla di ferro), all'epoca in auge. Il nome venne accettato da tutti, ma Lead venne cambiato nell'omòfono Led per evitare ambiguità di pronuncia, dovute al fatto che il termine lead in inglese ha due etimologie e due suoni distinti: oltre a "piombo" (pronuncia /led/), può significare anche "guida" (pronuncia /li:d/).
Le prime incisioni e l'immediato successo (1969-1970)

Il 12 gennaio 1969, subito dopo il loro primo, breve tour negli USA, i Led Zeppelin pubblicarono il loro primo disco, intitolato semplicemente Led Zeppelin. I brani, caratterizzati da una combinazione di influenze blues, folk e rock unite ad uno stile heavy, ne fecero una delle incisioni più importanti nello sviluppo in chiave dura del rock, imponendo il gruppo sul mercato internazionale, soprattutto negli Stati Uniti.
Uno degli elementi del disco d'esordio che più risultarono innovativi, nel lungo periodo, fu proprio il suono che Page, forte della sua lunga esperienza come turnista di studio, riuscì a conferire alle registrazioni. L'intenzione era sostanzialmente quella di riprodurre il sound che il gruppo aveva consolidato nelle sue prime esibizioni dal vivo. Si decise dunque di lavorare in modo rapido ed immediato per riuscire a dare al tutto la stessa continuità di un live, concentrando le registrazioni e riducendo all'essenziale le sovraincisioni: in questo modo, l'intero disco venne messo su nastro nello spazio di appena trenta ore.
A questo si aggiunsero gli inediti artifici tecnici che Page aveva in serbo da lungo tempo: la sua idea di produrre una sorta di live in studio, infatti, si basava essenzialmente su un certo sound che era solito definire "ambientale". La maggior parte dei produttori, all'epoca, piazzava semplicemente un microfono davanti ad ogni amplificatore: Page invece ebbe l'intuizione di aggiungerne un secondo, a distanza, in prospettiva frontale con l'amplificatore, e di registrare la media tra i due, riuscendo a catturare il feeling di un'esibizione dal vivo anche in una stanza.
Molti anni dopo Robert Plant, in un'intervista a riguardo, ricorderà:
« Il suono che sentivo uscire da quelle casse, mentre cantavo, era di gran lunga meglio di qualsiasi figa d'Inghilterra. Era così sessuale, osceno, aveva così tanto potere... era devastante. »
Plant ha sempre scoraggiato la critica nel giudicare la band affine al solo genere Metal, viste le numerose componenti alla base della loro musica, non ultima quella folk ed acustica. Nel disco/intervista
Profiled, Page ha dichiarato che per incidere l'album sono state necessarie appena 36 ore e che il prezzo del lavoro, compresa la copertina, è stato di 1.750 sterline. Al 1975, l'album aveva venduto copie per 7.000.000 di dollari.
Sempre nel 1969 uscì il secondo disco,
Led Zeppelin II, nel quale il gruppo sviluppa in maniera esplicita la musicalità hard rock. Il brano d'apertura, Whole Lotta Love, si apre con un riff di chitarra aggressivo, seguito dal supporto del basso e, in una sequenza crescente, dall'intervento della voce e della batteria. Il pezzo è stato spesso definito l'emblema dello stile musicale del gruppo. Questo album venne anche chiamato dai fan il bombardiere marrone a causa del colore che domina la copertina e dell'immagine dello zeppelin sullo sfondo. Forse il più duro di tutti gli album della band, rimase in cima alle classifiche americane per anni.
A seguito dell'uscita dell'album, il gruppo partì per una nuova
tournée: i loro concerti duravano anche più di quattro ore, e sul palco la band eseguiva versioni delle loro canzoni più lunghe e piene di improvvisazioni rispetto alla loro versione in studio, aggiungendo spesso anche rielaborazioni di brani di soul music, in particolare di James Brown, di cui Jones e Bonham erano estimatori.
Per la registrazione del loro terzo disco,
Led Zeppelin III, il gruppo si ritirò a Bron-Yr-Aur, una dimora isolata nel Galles, nella quale non era disponibile neppure l'elettricità. Le serate passavano davanti al fuoco a bere birra e a suonare la chitarra acustica, mentre i roadies vennero incaricati di portare gli strumenti, di cucinare e badare alla casa della band. Questa potrebbe essere la spiegazione delle caratteristiche acustiche di alcuni brani dell'album, in particolare Bron-Y-Aur Stomp, nel quale sono chiaramente individuabili influenze della musica celtica e ispirazioni folk, e che rivela un differente aspetto dell'abilità chitarristica di Page. Le tracce, tuttavia, vennero incise in una villa di campagna a Headley Grange, nel tentativo di ricreare l'atmosfera rurale che aveva ispirato i brani del disco: per far ciò, venne utilizzato uno studio di registrazione mobile. Il disco fu caratterizzato da una notevole versatilità, alternando brani tipicamente hard (Immigrant Song) a composizioni acustiche (Friends), brani blues (come la celebre Since I've Been Loving You, registrata in presa diretta) o rock (Celebration Day), a pezzi di vaga ispirazione west-coast e psichedelica (Tangerine).
Anche questo disco, come il secondo, ottenne un elevato riscontro di vendite, nonostante le aspre critiche mosse dalla
stampa. Mentre i Led Zeppelin volevano dimostrare con questo album di avere una sensibilità ed un gusto che andava anche oltre le "bombardate a tappeto" tipiche del secondo album, la stampa lo interpretò invece come un infiacchimento. Alcuni commenti furono così offensivi da toccare profondamente i componenti del gruppo, i quali, troncati i già tormentati rapporti con i media, iniziarono subito le sessioni di registrazione del quarto album senza intraprendere alcuna tournée.

Il quarto album e la maturità (1971-1975)

Il quarto disco è stato probabilmente il più importante per la storia della band: conteneva canzoni che spaziavano fra diversi generi e che contribuirono alla creazione del mito attorno al gruppo. In questo album si fusero tutte quelle influenze folk-celtiche che avevano caratterizzato Led Zeppelin III e gli elementi hard rock del bombardiere marrone.
La Atlantic Records ottenne che almeno i musicisti scegliessero un simbolo ciascuno che li rappresentasse e che comparisse in copertina: fu così che Page scelse un simbolo che ricorda vagamente la scritta ZoSo, Robert Plant una piuma racchiusa in un cerchio, John Paul Jones un cerchio con tre punte e John Bonham tre cerchi intrecciati. Solitamente l'album viene erroneamente indicato come Led Zeppelin IV, Runes Album o ZoSo. L'incisione include brani hard rock come Black Dog o dal sapore mistico-folk come The Battle of Evermore che rievoca una battaglia vichinga, con tanto di guerrieri e cavalcate nelle praterie (anche frutto delle letture di Plant del periodo) o brani contenenti una combinazione di vari generi, come Stairway to Heaven, probabilmente la loro canzone più famosa. Proprio in questa vengono sintetizzati tutti gli elementi musicali del gruppo, tanto che venne sempre considerata dallo stesso come proprio inno personale. Di lì a poco i Led Zeppelin partirono per un altro tour americano.
Durante il tour conseguente a questo album ebbe luogo l'unica data italiana mai programmata dei Led Zeppelin. Il concerto si tenne il
5 luglio 1971 al Velodromo Vigorelli di Milano durante una tappa della manifestazione canora Cantagiro, in cui i Led Zeppelin suonarono come ospiti. Il concerto, a causa di scontri fra il numeroso pubblico e le forze dell'ordine, che reagirono sparando lacrimogeni in mezzo alla folla, durò solamente ventisei minuti. I quattro Led Zeppelin furono infatti costretti ad abbandonare il palco e la loro strumentazione, che però venne recuperata, e a barricarsi dietro le quinte.
Nel
1973 uscì il quinto disco, Houses of the Holy, caratterizzato da brani di lunga durata, dall'uso (inedito per il gruppo) del sintetizzatore, e dall'importante contributo di Jones nell'arrangiamento degli archi. Canzoni quali The Song Remains the Same, No Quarter e The Rain Song si imposero ben presto come classici del rock.
Nello stesso anno i Led Zeppelin effettuarono l'ottava tournée negli Stati Uniti, caratterizzata da un enorme riscontro di pubblico: al Tampa Stadium, in
Florida, suonarono di fronte a 56.800 spettatori, superando il record allora detenuto dai Beatles con il concerto del 1965 allo Shea Stadium. I tre spettacoli al Madison Square Garden di New York, invece, segnarono il "tutto esaurito". Le esibizioni vennero registrate con l'intenzione di ricavarne un film, ma il progetto fu successivamente accantonato.
Il problema era che gli Zeppelin erano noti quasi esclusivamente alle frange adolescenziali. In particolare, quel tour fu completamente ignorato dalla
stampa perché venne svolto in concomitanza con quello dei Rolling Stones. Inoltre i Led Zeppelin avevano sempre avuto un brutto rapporto con i giornali: per quanto riguarda le testate inglesi, era "guerra aperta", mentre quelle americane avevano quasi paura di loro perché erano note le loro bravate dei primi tour, tanto da portare a pensare pensare alla band come un quartetto di selvaggi fustigatori. Plant avrebbe detto:
« Sappiamo benissimo che stiamo facendo affari migliori di... un sacco di gente che viene glorificata dalla stampa. Così, senza essere egocentrici, riteniamo che sia arrivato il momento in cui la gente debba conoscere di noi cose diverse dal fatto che ci cibiamo di donne e ne gettiamo le ossa fuori dalle finestre. »
Nel
1974 i Led Zeppelin fondarono un'etichetta discografica, la Swan Song, utilizzandola non solo come veicolo per promuovere i propri dischi, ma anche per lanciare nuovi artisti quali Bad Company, Pretty Things, Maggie Bell, Detective, Dave Edmunds, Midnight Flyer, Sad Café e Wildlife.
Nel
1975 uscì per l'etichetta Swan Song Physical Graffiti, il loro primo album doppio. Il disco comprendeva brani registrati per gli ultimi tre album, ma non inclusi negli stessi, assieme a nuove incisioni. Il gruppo dimostrò ancora una volta di poter spaziare su differenti generi musicali, come nella melodica Ten Years Gone, nell'acustica Black Country Woman, nella trascinante Trampled Underfoot e nell'orientaleggiante Kashmir. Subito dopo l'uscita dell'album, tutti i dischi dei Led Zeppelin entrarono contemporaneamente nella classifica dei 200 album più venduti, fatto mai verificatosi prima nella storia del rock.
Successivamente il gruppo iniziò una nuova tournée, caratterizzata ancora una volta da un grande successo di pubblico, partita dagli Stati Uniti e terminata in Gran Bretagna, dove la band si esibì per cinque volte all'
Earl's Court di Londra, facendo registrare il tutto esaurito; le registrazioni di questi spettacoli sarebbero state pubblicate circa 28 anni più tardi. A questo punto della loro carriera, i Led Zeppelin erano considerati il complesso più grande del mondo, tanto da meritarsi la definizione, da parte della stampa, di "Biggest Band of the seventies".
Se la popolarità del gruppo sul palco ed in sala d'incisione apparve notevole, altrettanto lo fu la loro reputazione per gli eccessi e per l'eccentricità fuori scena. I Led Zeppelin viaggiavano con un jet privato chiamato Starship, occupavano interi piani degli alberghi ed iniziavano ad essere protagonisti di note scene di dissolutezza (distruzione di intere camere d'albergo, avventure sessuali, uso smodato di
droga ed alcool). Molte persone vicine al gruppo descrissero queste loro imprese in vari libri, ma molti di questi racconti furono poi smentiti dagli stessi interessati.
Nel
1976 i Led Zeppelin interruppero la loro attività musicale per occuparsi della produzione di Fantasy, film-concerto tuttora inedito.
Il
4 agosto Robert Plant e sua moglie Maureen, in vacanza nell'Isola di Rodi, ebbero un drammatico incidente d'auto. Con loro vi erano i due figli della coppia e Scarlet, la figlia di Jimmy Page, miracolosamente illesi: diversamente andò per Robert e Maureen, che riportarono gravissime lesioni. Maureen, in particolare, era in fin di vita a causa di diverse fratture craniche e pubiche e dovette essere trasportata in Inghilterra con un aereo privato per poter essere operata d'urgenza. Robert ne uscì decisamente malconcio, pur non essendo il pericolo di vita; ingessato dalla testa ai piedi ed inchiodato su una sedia a rotelle, si vide imporre sei mesi di prognosi prima di poter riprendere a camminare.
La conseguenza fu ovvia: i Led Zeppelin dovettero annullare il tour di trenta concerti negli Stati Uniti ed in sudamerica che avevano pianificato, e così per le successive tournées australiane e giapponesi. L'incidente aveva mandato in fumo la prospettiva di introiti principeschi, per non parlare del momento di grazia che il gruppo stava vivendo.
La lunga degenza che si prospettava costrinse il gruppo ad un'altra mossa forzata: la registrazione di un nuovo disco di studio e successivamente la riesumazione del progetto cinematografico che avevano abbandonato nel
1973, il tutto al fine di riempire il periodo della loro assenza forzosa dalle scene.
Gli ultimi anni (1976-1980)

Impossibilitato a riprendere le esibizioni dal vivo, il gruppo ritornò in studio per registrare il settimo disco: Presence.
Sebbene gli venne rapidamente conferito il disco di platino, molti lo considerarono un prodotto non all'altezza dei precedenti. Quell'anno, dopo l'incidente di Plant e famiglia, l'atmosfera peggiorò, tanto che
Peter Grant affermò che c'era qualcosa che non andava; i quattro decisero inoltre di andare in esilio per sfuggire alla elevata pressione fiscale inglese sui guadagni delle stelle della musica. Per questo il 1976 si rivelò un anno instabile, senza punti di riferimento, nel quale sia Plant che Bonham sentirono la lontananza delle famiglie come un grande peso, il cui riflesso era riscontrabile nel loro ultimo album, il quale fu inciso a Monaco di Baviera in uno studio di registrazione (Musicland) talmente richiesto che il gruppo trovò solo tre settimane di disponibilità, al termine delle quali si sarebbe dovuto far spazio ai Rolling Stones. Page riuscì ad ottenere una settimana in più, e nel giro di meno di un mese l'album venne ultimato.
Alla fine del
1976 uscì nelle sale cinematografiche il film The Song Remains the Same, insieme alla relativa colonna sonora, frutto del montaggio di varie registrazioni effettuate ai concerti del 1973 al Madison Square Garden di New York: questo è rimasto l'unico documento filmato delle loro esibizioni sul palco per oltre 20 anni.
Nel
1977 i Led Zeppelin iniziarono un nuovo tour negli Stati Uniti, esibendosi fino a 5 volte consecutive in città quali Chicago, Los Angeles e New York, mentre le esibizioni di Seattle e Cleveland vennero utilizzate per le incisioni di bootleg. Alla fine dell'esibizione al Day on the Green Festival di Oakland, arrivò la notizia della morte del figlio di Plant, Karac. La tournée venne interrotta ed immediatamente ripresero a circolare le voci sulla maledizione gravante sui componenti del complesso, conseguenza dell'interesse di Page per il mondo dell'occulto.
Lo shock provocato dalla morte del figlio portò Plant a prendere in considerazione di lasciare la band. Solo nell'anno successivo, dopo una serie di incontri nel castello di Clearwell, nella foresta di Dean, con gli altri tre membri del gruppo, decise di proseguire.
Durante l'estate del
1978, il gruppo rientrò in sala d'incisione (il Polar Studio degli ABBA, in Svezia), per la registrazione di In Through the Out Door. Il disco comprendeva brani in stile rock come In the Evening, la tropicaleggiante Fool in the Rain, la ballata All My Love (dedicata al figlio di Plant) e Carouselambra, considerata un tentativo di avvicinamento al genere progressive.
Dopo un decennio di incisioni ed esibizioni dal vivo, il gruppo cominciò ad essere considerato "sorpassato" da alcuni critici, anche perché i gusti musicali si andavano orientando verso la
disco music ed il punk; ciò nonostante, i Led Zeppelin potevano ancora contare su legioni di appassionati, ed il loro ultimo disco raggiunse il primo posto nelle classifiche di vendita di Stati Uniti e Gran Bretagna.
Durante le sessioni di Back to the Egg, uno degli ultimi lavori di
Paul McCartney con i Wings, John Paul Jones e John Bonham parteciparono alla creazione di una orchestra rock ideata da McCartney, chiamata Rockestra, dove figurano altre glorie del panorama musicale inglese dell'epoca come Dave Gilmour e Pete Townshend.
Nell'estate del
1979, dopo due spettacoli preparatori a Copenaghen, i Led Zeppelin parteciparono in qualità di attrazione principale al Knebworth Fest, in Inghilterra. Quasi 400.000 fans furono testimoni del ritorno sul palco della band, che, dopo l'uscita in novembre del loro ultimo disco, era pronta a riprendere le esibizioni dal vivo per una breve tournée in Europa seguita da un tour negli Stati Uniti.
Ma il tour americano non ebbe luogo in quanto il
25 settembre 1980, poco prima di partire per gli Stati Uniti, Bonham si presentò alle prove completamente ubriaco; continuò a bere per tutta la sera in una festa a casa di Page e fu messo a dormire in una stanza. La mattina dopo fu trovato morto soffocato nel proprio vomito. La stampa parlò di 40 dosi di vodka ingerite.
Dopo la morte di Bonham, gli altri tre componenti resero nota la decisione di voler interrompere l'attività artistica con il nome di Led Zeppelin con il seguente comunicato stampa, diffuso il
4 dicembre 1980:
« Desideriamo rendere noto che la perdita del nostro caro amico ed il profondo senso di rispetto che nutriamo verso la sua famiglia ci hanno portato a decidere – in piena armonia tra noi ed il nostro manager – che non possiamo più continuare come eravamo. "

Il dopo Bonham
A seguito dello scioglimento del gruppo, i componenti della band presero strade diverse e si sono riuniti solo in tre eventi.
Nel
1981 Robert Plant riprese ad esibirsi dal vivo in un'osteria di Stourbridge accompagnato da un gruppo di musicisti a cui diede il nome di The Honeydrippers; alcuni anni dopo venne pubblicato un mini-album di cinque brani dal titolo The Honeydrippers: Volume One al quale collaborarono altri musicisti, tra cui Jimmy Page. L'anno successivo, Plant pubblicò il primo dei suoi album solisti: Pictures at Eleven.
Sempre nel
1981 Page venne incaricato dal regista Michael Winner di comporre la colonna sonora del film Death Wish II; il relativo album uscì l'anno seguente. Nel 1984 Page registrò un album con Roy Harper e, successivamente, mise insieme un gruppo chiamato The Firm con il quale pubblicò due album. Nel 1993 Page collaborò con David Coverdale, ex cantante dei Deep Purple e dei Whitesnake, nella realizzazione di un album i cui brani ricordano molto le prime composizioni dei Led Zeppelin. Nel 2000 Page si esibì in concerto insieme ai Black Crowes suonando alcuni classici dei Led Zeppelin; il tutto venne racchiuso nel doppio album Live at the Greek.

La carriera solista di Jones
John Paul Jones apparve nel musical di Paul McCartney Give My Regards to Broad Street suonando il basso in Ballroom Dancing e nello stesso anno venne incaricato dal regista Michael Winner (su suggerimento di Page) di occuparsi della colonna sonora del suo nuovo film Scream for Help, pubblicata l'anno successivo.

Brevi riunioni e tentativi di ricostruzione della band
Nel 1985 Page, Plant e Jones, insieme ai batteristi Tony Thompson e Phil Collins, si esibirono in una breve apparizione al Live Aid. L'anno seguente i membri superstiti della band si incontrarono a Bath, in Inghilterra, per valutare le capacità di Thompson, nell'intento di ricostituire il complesso; ma un serio incidente d'auto subito da Thompson pose fine al progetto. Il figlio di John Bonham, Jason, si esibì nel 1988 con Page, Plant e Jones in occasione del concerto celebrativo per il 40° anniversario della Atlantic Records.
Page e Plant si incontrarono nel
1994 per una esibizione ad MTV Unplugged, alla quale fecero seguire una tournée mondiale con un'orchestra orientale e la pubblicazione di due dischi sotto il nome Page and Plant.
La stampa britannica annunciò che nel
2002 Plant e Jones, dopo un distacco durato 20 anni, si sarebbero riconciliati, mentre circolavano voci su una tournée imminente. Il cantante Dave Grohl dei Foo Fighters ed ex-batterista dei Nirvana venne indicato quale potenziale sostituto di Bonham, ma fu lo stesso Page a smentire la notizia. Nel 2003 venne registrata una rinascita della popolarità del gruppo. Page trovò nei suoi archivi una serie di registrazioni dei concerti tenuti durante la tournée del 1972 negli Stati Uniti; colpito dalla qualità sonora e tecnica delle esibizioni, decise di pubblicare How the West Was Won, triplo album contenente brani che, per la lunghezza delle improvvisazioni dal vivo, arrivano a durare fino a 23 minuti. Inoltre venne pubblicato anche un DVD dallo stesso titolo.
Il
27 giugno 2007 l'Atlantic Records/Rhino Records e la Warner Home Video annunciarono tre nuovi album dei Led Zeppelin, in uscita nel novembre del 2007. Il primo è stato Mothership il 13 novembre, un greatest hits con 24 tracce, seguito da una riedizione della colonna sonora di The Song Remains the Same, e dal DVD del film-concerto in edizione restaurata e rimissata.
La reunion (2007)
Il 25 giugno 2007 alcuni giornali annunciarono il ritorno sulle scene del gruppo, accompagnato alla batteria ancora una volta da Jason Bonham, per un concerto in ricordo di Ahmet Ertegun, fondatore della Atlantic Records morto nel dicembre 2006. A seguito di questo concerto, si sarebbe inoltre dovuto tenere un tour nel 2008. Ma Plant smentì tutto durante una conferenza stampa tenutasi il 28 giugno e con un'intervista comparsa sul Rolling Stone Magazine. Il 31 agosto 2007 venne di nuovo annunciato, in modo non ufficiale, che il gruppo si sarebbe riunito per un'unica data alla O2 Arena di Londra. La stampa nazionale ha iniziato a promuovere il concerto la stessa mattina e gli sponsor hanno confermato l'evento, seppur in modo ufficioso.
La notizia ufficiale del loro ritorno sulle scene musicali è arrivata il 12 settembre, quando è stato confermato che avrebbero tenuto un concerto in memoria di Ahmet Ertegun il 26 novembre 2007 alla O2 Arena di Londra. In seguito ad un infortunio al dito avvenuto a Jimmy Page, il concerto è stato rinviato al 10 dicembre 2007. La notizia della disponibilità su internet dei biglietti ha generato un'ondata di richieste che i promoter hanno definito senza precedenti nella storia della musica: in meno di 48 ore il sito è stato preso d'assalto da oltre 20 milioni di utenti, al punto che si è deciso di interrompere immediatamente le prenotazioni e di assegnare in base ad un sorteggio nominale i 21.000 biglietti disponibili.
Secondo quanto riportato dai quotidiani, il concerto alla O2 Arena non ha deluso le aspettative ed ha reso giustizia, pur con tutti gli inevitabili limiti dettati dal passare del tempo, alla reputazione live del gruppo.
Finora sono state comunque smentite tutte le illazioni che vorrebbero il gruppo pronto ad intraprendere un tour mondiale, come anche la presenza del gruppo al festival di Bonnaroo previsto nel 2008 da parte degli stessi promoter dell'evento.


Simbologia
Oltre al famoso dirigibile, un'immagine ricorrente nella simbologia dei Led Zeppelin è quella di un angelo, raffigurato in un dipinto del 1869 del pittore statunitense William Rimmer ed intitolato Evening, Fall of Day: nonostante molti abbiano voluto scorgere nella rappresentazione dell'angelo l'effigie di Lucifero, si tratta della divinità greca Apollo. Tale simbolo è riportato sui vinili del gruppo da Physical Graffiti in poi, essendo stato adottato quale logo della Swan Song, etichetta discografica da loro stessi fondata nel 1974. I simboli che l'immaginario collettivo maggiormente ricollega al gruppo rimangono comunque i due sigilli e le due rune che compongono il titolo del loro quarto album. Il significato specifico di questi simboli non è mai stato del tutto chiarito; quel che è certo è che Page e Plant hanno realizzato i propri disegni di loro pugno, mentre Jones e Bonham li hanno trovati su un antico libro di rune. Tutti e quattro i simboli trovano comunque le loro origini nel misticismo. La motivazione della scelta dei simboli, ad ogni modo, risiede nel loro modo di concepire la musica, come più volte spiegato dal gruppo stesso: all'epoca della registrazione del loro quarto album, i Led Zeppelin operarono una summa del percorso musicale compiuto fino a quel momento; i simboli, pertanto, furono un modo per ribadire il loro disinteresse verso nomi, titoli ed etichette di genere per convogliare l'attenzione solo verso la musica. Un celebre esempio di errata interpretazione riguarda il simbolo scelto da Page: molti vi hanno intravisto la criptica sigla ZoSo, interpretazione più volte smentita dal chitarrista.

L'occulto e il misticismo

Dopo la pubblicazione di Led Zeppelin III circolarono attorno al gruppo notizie sulla loro vicinanza a tematiche di tipo esoterico e magico. La prima tiratura del disco, infatti, nascondeva nei solchi vuoti del vinile una frase sibillina scandita in inglese arcaico di Aleister Crowley.
Aleister Crowley era un discusso personaggio vissuto a cavallo tra l'800 ed il '900. I suoi estimatori gli riconoscevano fama di occultista, esoterista ed esperto di magia nera: alla base del suo pensiero vi era la convinzione che le arti magiche fossero racchiuse nella volontà dell'uomo e potessero essere convogliate mediante il ricorso a pratiche occulte. Allo scopo di risvegliare tali energie – a suo dire fondamento della civiltà precristiana e pagana – iniziò a sottoporre se stesso ed i suoi adepti a pratiche da lui definite sex magik e contraddistinte da forme di sessualità estrema e dal forte uso di sostanze stupefacenti. Notevole scalpore si diffuse nella sua nazione d'origine, l'Inghilterra, quando emerse che numerose tra le dame più rispettabili ed in vista dell'alta società frequentavano la setta di Crowley. Le sue pratiche – condotte in più nazioni, tra cui anche l'Italia – furono relativamente tollerate e continuarono finché uno dei suoi adepti non morì nell'Abbazia di Thélema, sulle montagne a nord di Cefalù, in Sicilia. Fu così che Crowley venne espulso dalle autorità fasciste e concluse la propria esistenza in Inghilterra nel 1947.
Page era notoriamente un appassionato studioso dei suoi testi: nel tempo arrivò a possedere una vastissima raccolta di manoscritti fino a divenire proprietario di uno dei più vasti archivi di libri ed oggetti a lui appartenuti, e finendo per influenzare indirettamente anche il resto del gruppo.
Nel
1970, durante le lavorazioni di Led Zeppelin III, Page acquistò la cosiddetta Boleskine House, una dimora del XVIII secolo appartenuta a Crowley e situata proprio sulle rive del Loch Ness, ad Inverness, in Scozia: la dimora veniva ritenuta maledetta dagli abitanti del luogo a causa di alcuni fatti sinistri verificatisi al suo interno. Le voci non distolsero Page dai suoi propositi; alla ricerca di un posto di campagna isolato e vicino all'acqua, la trovò splendida e suggestiva.

Messaggi segreti
In seguito alla dichiarazione di ammirazione nei confronti del noto occultista da parte di Page cominciarono a piovere sul gruppo numerose accuse dai media riguardo la presenza di messaggi subliminali all'interno delle loro canzoni, attraverso la tecnica del backmasking. L'esempio più famoso è forse quello della celeberrima Stairway to Heaven, che pare, se ascoltata al contrario dal minuto 4:40 in poi, reciti la frase:
« Oh, here's my sweet Satan, the one whose little path won't make me sad, whose power is Satan. He'll give you 666. There was a little toolshed where he made us suffer, sad Satan.»
[Oh, ecco il mio dolce Satana, l'unico il cui breve cammino non mi renderà triste, il cui potere è Satana. Egli ti darà il 666. C'era un piccolo capanno degli attrezzi dove ci faceva soffrire, triste Satana.]
Altro esempio è stato quello legato alla canzone
Over the Hills and Far Away, la quale, ascoltata al contrario a partire dal minuto 5:00, permetterebbe di udire le parole:
« We 're not really rich. It's all for Satan. Yes, Satan's really Lord. Yes, we'll always stay in him.
» [Non siamo veramente ricchi. È tutto grazie a Satana. Sì, lui è il vero Signore. Sì, noi resteremo sempre in lui.]
Ma la
Swan Song ha sempre respinto tutte le accuse al riguardo, sminuendo il tutto come un caso di pareidolia e aggiungendo che c'è un unico senso nel quale i loro dischi girano: quello "in avanti".

Powered by : Wikipedia, the free Enciclopedia



1 commento:

Flavio ha detto...

Ciao, piacere di fare la tua conoscenza.
Mi chiamo Flavio, e sono un musicista tastierista/cantante a tempo perso. Ho trovato il link al tuo blog dal blog di Paul's life.
Permettimi di dire che i tuoi gusti musicali, incontrano di gran lunga anche i miei, ...oggigiorno è molto difficile trovare una persona giovane che ama questo genere di musica.
Per quanto riguarda i Led Zeppelin, ognuno di noi conosce le blasonate Stairway to heaven, Thank you, ...ma io son molto legato a Moby Dick e Whole lotta love (mi auguro di averle scritte nel modo corretto).

Personalmente suono un altro tipo di musica, più rivolta al blues, al jazz, ...ma son cresciuto con i classici evergreen degli anni '50, passando da Bill Haley a Eddie Cochran, Elvis, Buddy Holly e compagnia, ...fino ad arrivare ai giorni nostri.

Spero vorrai accettare di visitare il mio blog "Ne approfitto per fare un po' di blog", ...come dicono gli anglofoni: "Please, be my guest".

Take care

Flavio